Amplificatore cuffie valvolare: migliori prodotti di Aprile 2021, prezzi, recensioni

Non sempre (e non solo) dotarsi di cuffie di buona qualità assicura l’ascolto di un suono ottimale, che possa essere apprezzato totalmente. Ma acquistare un amplificatore per cuffie permetterà di perfezionare la qualità di detto suono, e non solo dal punto di vista dell’aumento del volume: il dispositivo in oggetto gestisce infatti in modo migliore il segnale audio, sia in ingresso che in uscita, garantendo una potenza maggiore, ed un miglioramento della qualità audio come risultato finale. Le sonorità alte, nello specifico, saranno più ampie e nitide, mentre quelle basse risulteranno più profonde e precise.

Tanti dunque sono i vantaggi dell’amplificatore per cuffie, che avrà certamente un “impatto” più che positivo sugli appassionati di audiofilia, ma si rivelerà estremamente utile anche per meglio “distinguere” i suoni della propria televisione; un aspetto, quest’ultimo, che incontrerà i pareri positivi soprattutto delle persone più avanti con gli anni, che talora possono avere qualche difficoltà nel “seguire” i dialoghi di un film o le informazioni dei diversi programmi trasmessi.

Due sono allo stato attuale le tipologie di amplificatori per cuffie reperibili in commercio: quelli a stato solido e quelli valvolari, i quali ultimi costituiscono l’oggetto della nostra trattazione. Prima, però, è necessario spendere qualche parola sulle modalità da seguire perché il proprio sia un acquisto soddisfacente ed in linea con i bisogni personali.

Parametri per la migliore scelta

Quando si è in procinto di acquistare un amplificatore per cuffie bisogna tenere presente una serie di importanti fattori, senza procedere affidandosi all’istinto o al caso: tra questi, fondamentale è verificare la compatibilità tra le cuffie e il dispositivo, perché in caso contrario si rischierebbe di portare a casa un prodotto “inutile”, di cui non potersi servire. Ecco quindi che andranno valutati i due parametri dell’impedenza e della sensibilità, così da essere certi di aver effettuato la giusta scelta per sé stessi. Da intendersi come la resistenza che il segnale elettrico incontra prima della trasformazione in onda sonora, l’impedenza dell’amplificatore per cuffie deve essere otto volte minore di quella delle cuffie, e ciò per garantire una riproduzione della sonorità improntata alla massima nitidezza. La sensibilità, invece, è un valore tramite cui capire il livello del volume di riproduzione delle cuffie (ossia quanto sarà elevato), dal momento che attiene all’efficacia di conversione, da parte delle cuffie, del segnale elettrico in quello acustico.

Una volta badato a questi rilevanti criteri-base (a cui vanno ad aggiungersene altri – come i materiali ad esempio – che non analizziamo in questa sede), la propria scelta verterà su una delle due precitate tipologie di dispositivi presenti in commercio, attraverso la valutazione delle rispettive caratteristiche e degli aspetti che, in base alle proprie esigenze, sono da considerare come preferenziali ai fini della scelta stessa. Perché, dunque, nel caso in questione, optare per un amplificatore per cuffie valvolare? Quali sono le sue peculiarità? Ce ne occupiamo proprio qui di seguito.

Amplificatore per cuffie valvolare: caratteristiche principali

Molti lo ritengono il miglior prodotto di questa tipologia, dalla qualità ineguagliabile: funzionante ad alta tensione, l’amplificatore per cuffie valvolare adopera valvole termoioniche formate da ampolle di vetro il cui interno è sotto vuoto. Ideale per le cuffie ad alta impedenza, non presenta tuttavia solamente vantaggi: è infatti ingombrante, pesante, e più costoso del dispositivo a stato solido (o a transistor), ed ha un consumo energetico di tutto rispetto, surriscaldandosi inoltre mentre è in funzione.

Va altresì sottolineato che le valvole che caratterizzano il dispositivo in esame non sono particolarmente longeve, e vanno sostituite dopo non oltre 3000/5000 ore di utilizzo, a seconda del modello di riferimento: una maggiore durata necessita di alcuni “espedienti”, come quello di collocare il dispositivo stesso in luoghi non umidi e sufficientemente spaziosi, affinché le valvole possano adeguatamente raffreddarsi durante l’utilizzo. Importante infine mettere in evidenza che dette valvole sono componenti elettronici articolati, necessitanti di un “adattamento” meccanico nel corso del tempo, “adattamento”, il predetto, a cui consegue un miglioramento delle caratteristiche elettriche di partenza. Ciò spiega il motivo per il quale l’amplificatore per cuffie valvolare richieda un periodo di rodaggio di circa 50-100 ore, così che sia possibile apprezzare “in toto” la ricchezza della sua sonorità.

Consigli di utilizzo

Perché possa essere adoperato nel modo corretto, il dispositivo in esame necessita di alcune attenzioni, che salvaguarderanno sia le valvole che il dispositivo stesso.

In primis, un buon suggerimento è quello di accendere l’amplificatore per cuffie valvolare e di lasciarlo acceso una ventina di minuti prima di cominciare ad utilizzarlo, così da consentire un riscaldamento consono e maggiore stabilità di funzionamento. Portare il volume a zero – attendendo un paio di minuti prima dello spegnimento – è un altro valido consiglio, perché le valvole in tal modo potranno gradualmente raffreddarsi.

Importante è poi controllare che le casse acustiche siano sempre collegate in modo stabile all’amplificatore valvolare, in quanto in caso contrario si avrebbe un danneggiamento dei trasformatori di uscita dello stesso. Ed è altrettanto importante prestare attenzione all’eventuale caduta di liquidi sul proprio dispositivo, causa di cortocircuiti, così come all’adeguato livello di umidità nel luogo di destinazione dell’amplificatore in oggetto (come poc’anzi anticipato). Un altro aspetto molto importante è quello della ventilazione adatta, ed al riguardo è sempre bene fare in modo che l’amplificatore per cuffie valvolare non sia riposto in ripiani chiusi o privi di un consono ricambio d’aria: diversamente, infatti, il calore si “concentrerebbe” sulle valvole, provocandone la rottura.

Prezzi e marche specializzate

Dopo aver illustrato le caratteristiche principali di un amplificatore per cuffie valvolare, nonché i consigli per un corretto utilizzo dello stesso, è giunto il momento di dare uno sguardo ai costi del dispositivo e ai brand specializzati a cui rivolgersi per la propria scelta. Per quanto concerne il primo punto, siamo in presenza di un prodotto che – come sottolineato – è più costoso di quello a stato solido, e che rappresenta un acquisto generalmente effettuato da chi tiene parecchio ad un netto miglioramento delle prestazioni delle proprie cuffie. Si parte, orientativamente, da circa 100 Euro a salire (anche di molto), in base alle specifiche caratteristiche del singolo prodotto. Loxjie, Nobsound, Sabaj, Fosi Audio, Headphones, sono invece alcuni nomi da valutare in sede di acquisto.

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Laureata in Giurisprudenza “atipica”, seguo e coltivo i miei sogni e le mie effettive ambizioni, emersi con forza. Appassionata di scrittura e “curiosa” di ogni piccola grande novità tecnologica – ma anche degli articoli di utilizzo quotidiano – fornisco agli utenti utili consigli in merito a prodotti che possono semplificare, migliorandola, la vita di tutti i giorni. Per un aiuto in quella che è la scelta più rispondente alle proprie esigenze.

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