Amplificatori professionali economici: quali scegliere? Prezzi, recensioni, prodotti

La qualità di ciò che ascoltiamo con il tempo è diventata sempre più importante. Dai gracchianti suoni delle prime radio, siamo passati alle voci calde della tv sino ai suoni perfetti della modernità. Questo è possibile solo attraverso una complessa tecnologia che nei decenni si è sviluppata per rispondere a questa esigenza di perfezione.

Uno degli elementi chiave di questa crescita non possono che essere gli amplificatori. Tutti sappiamo che una chitarra, un basso o anche solo la voce umana abbiano un suono fantastico, la sfida sta nell’amplificarlo mantenendone inalterate le qualità e le proprietà. Questa la sfida che si pongono da sempre gli amplificatori sin dai primissimi esemplari.

Ma prima di procedere tra le miriadi di caratteristiche che possono farci propendere per un prodotto rispetto che un altro, interroghiamoci esattamente su cosa sia un amplificatore.

Cos’è un amplificatore

Nel senso più di ampio del termine, un amplificatore è un dispositivo elettronico, dunque che utilizza energia, per ampliare l’energia di un segnale. Sebbene siamo abituati ad associare questa terminologia al comparto delle telecomunicazioni o comunque elettronico, abbiamo esempi di amplificatori molto più semplici e immediati nelle nostre vicinanze.

Un esempio fra tutti è il servosterzo delle auto, che non fa altro che utilizzare l’energia dell’auto per amplificare il nostro segnale di rotazione dello sterzo. Per questo vi basterà apportare una leggera pressione sullo sterzo per avere già un’ampia sterzate delle ruote.

Tuttavia quelli che interessano a noi sono gli amplificatori acustici. Come avrete già intuito questi servono essenzialmente ad amplificare il suono di vari strumenti, del microfono, ma anche più comunemente in ambito domestico.

Importante è non confondere gli amplificatori con gli altoparlanti o casse, mentre queste ultime hanno il compito di trasmettere il suono finale, gli amplificatori hanno un ruolo meramente tecnico di modulazione del segnale elettrico.

Caratteristiche fondamentali da tenere in conto

Che sia un amplificatore economico o meno, ci sono una lunga serie di fattori da tenere in conto in fase di acquisto e che vi elenchiamo di seguito brevemente per aiutarvi nella scelta.

Peso. Iniziamo da un fattore che molti potrebbero lasciare per ultimo e dimenticare, ovvero il peso. Come per ogni apparecchiatura, anche gli amplificatori sono degli elementi che possono essere trasportati in giro, soprattutto in caso di band e simili. Dunque in fase di scelta del vostro futuro amplificatore chiedetevi prima quale utilizzo ne farete. Se rimarrà immobile in casa o nel vostro studio, senza mai essere mosso di lì, potete anche non preoccuparvene, ma se servirà per girare tra pub e palchi, dovrete sicuramente prestarci attenzione.

Potenza in uscita. Questo è una delle caratteristiche tecniche più importanti, ma anche quella che più può ingannare chi non è particolarmente esperto dell’ambito. Non lasciatevi dunque ingannare da una potenza più elevata, in un ambiente domestico o di studio tutto ciò non serve. Le potenze alte servono in casi come discoteche o club.

Connettività. I più moderni amplificatori contano moltissime tipologie di connessione tra loro, la sorgente del suono e l’altoparlante finale, che siano cuffie o casse. Oltre i classici jack e mini jack, si possono trovare sempre più in commercio amplificatori dotati di porte usb sia in entrata che in uscita. Oppure anche di connettore lightning in caso di prodotti Apple.

Impedenza e sensibilità. La prima indica un valore di resistenza che dovrà essere compatibile con le cuffie. Con sensibilità invece si indica la finale forza con cui sarà emesso il suono nelle cuffie.

Tipologie

Abbiamo visto alcune delle più importanti caratteristiche che dovrà avere il vostro amplificatore economico per cuffie. Adesso concentriamoci sulle tipologie. In questo ambito ne esistono essenzialmente due.

La prima, quella più costosa e che quindi sconsigliamo nell’ottica di questo specifico articolo, è l’amplificatore valvolare, chiamato così per via delle valvole termoioniche che lo compongono. Queste valvole sono nient’altro che dei piccoli contenitori di vetro sotto vuoto, che permettono all’amplificatore di raggiungere elevate prestazioni si in termini di impedenza che sensibilità. Tuttavia come detto non sono prodotti economici e inoltre le valvole in vetro tendono ad usurarsi velocemente, richiedendo una costante sostituzione.

La seconda tipologia, più economica e dunque più adatta allo scopo del nostro pezzo di oggi, sono gli amplificatori con transistor. Questa tipologia di prodotto utilizza, invece delle ampolle in vetro, dei transistor, ovvero dei semiconduttori capaci di amplificare il segnale che ricevono. Il loro meccanismo è tendenzialmente più impreciso, ma si adatta perfettamente alle principali cuffie in commercio, per questo resta sicuramente una delle opzioni più gettonate nell’ambito.

Compatibilità

Dedichiamo un piccolo paragrafo in conclusione per sottolineare un punto cruciale dell’acquisto di un amplificatore professionale economico, ovvero la compatibilità. A seconda del prodotto che vorrete acquistare, indipendentemente dal vostro budget finale, assicuratevi sempre con certezza della compatibilità dell’amplificatore con le vostre cuffie.

Ogni amplificatore come abbiamo visto può essere dotato di tantissime variabili, che potrebbero non conciliarsi con le vostre cuffie. Dunque premuratevi di controllarle una ad una e alla fine acquistate il vostro prodotto.

Lavoro da anni nel mondo dell’editoria web, scrivendo per varie testate, progetti e temi. Cultura, fotografia, arte, politica, storia, eventi, informatica, la scrittura in ogni sua forma e variante rappresenta la mia massima ambizione.

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