I migliori amplificatori per cuffie di fascia di prezzo bassa: articoli e costo

Che sia per vedere film, giocare al computer o semplicemente ascoltare della buona musica, un amplificatore per cuffie di fascia di prezzo bassa farà al caso vostro. Questo dispositivo è infatti indispensabile se volete far salire ad un altro livello la vostra esperienza.

In questo articolo ci occuperemo di descrivere nel dettaglio cosa sia esattamente un amplificatore. Quale sia la funzione di un amplificatore. Quali le tipologie e le caratteristiche che possono definire l’acquisto di un prodotto rispetto che ad un altro. Con un occhio attento alla fascia di prezzo di modo che sia la più conveniente per voi.

Cos’è un amplificatore per cuffie

Prima di vedere quali sono gli attributi di ogni amplificatore e le tipologie, è bene rispondere prima alla domanda: che cos’è un amplificatore?

Indipendentemente dal settore di applicazione, un amplificatore è un dispositivo che attraverso il consumo di energia è capace di amplificare un segnale. Questa definizione molto ampia chiaramente include vari ambiti fisici, ad esempio un amplificatore lo possiamo trovare nelle nostre auto sotto la forma di servosterzo o servofreno. In questo caso il segnale in entrata è la nostra pressione sul pedale o il movimento dello sterzo, l’energia viene usata per amplificare questo input e restituirlo potenziato sui freni o sulle ruote.

Tornando al nostro ambito, gli amplificatori hanno il compito di raccogliere un segnale in entrata, come ad abbracciarlo, e restituirlo potenziato in uscita. Ma non solo potenza, un buon amplificatore deve essere capace anche di migliorare la qualità del suono, riducendo disturbi e rumori di fondo e restituirvi una qualità straordinaria.

Tipologie e loro vantaggi

Definito cosa sia esattamente un amplificatore, nella sua ampia definizione e anche in quella strettamente legata al nostro ambito, dedichiamoci alle tipologie, le categorie di amplificatori a vostra disposizione. Ci sono numerose caratteristiche per cui si potrebbero classificare i vari amplificatori, ma la più importante è quella che riguarda il loro funzionamento.

Se vogliamo partire in questo nostro viaggio, non possiamo non farlo dalla prima fermata storica e ancora oggi molto valida, quella degli amplificatori valvolari. Il loro nome trae origine dalle valvole che lo compongono, piccole valvole di vetro sottovuoto dette termoioniche che svolgono le funzioni principali dell’amplificatori.

Questi prodotti hanno una lunga serie di vantaggi e svantaggi. Il primo riguarda sicuramente le dimensione, un amplificatore valvolare è particolarmente voluminoso, il che lo rende poco adatto al viaggio o agli spostamenti continui da un locale ad un altro. A contrastare anche la possibilità di spostamenti c’è l’innata fragilità del vetro, le valvole infatti sono spesso a rischio rottura. Passando ai vantaggi invece, sicuramente il principale è la qualità, questi dispositivi sono capaci di restituire un suono caldo e dalle tonalità armoniche.

L’altra famiglia di amplificatori, che costituiscono la nostra seconda fermata, la nostra seconda sosta in questo viaggio simbolico, sono gli amplificatori a stato solido. Anche denominati “a transistor”, sono esattamente composti da semiconduttori elettronici chiamati transistor. Questi sono i sostituti moderni delle valvole termoioniche. I vantaggi sono un prezzo più contenuto e alla portata dei novizi. Ad essere contenuto è anche il loro ingombro, il che li rende adatti a praticamente qualunque contesto lavorativo, professionale o amatoriale. Lo svantaggio principale è che non è un amplificatore a valvole, dunque la qualità non è esattamente così alta.

Nella scelta di un amplificatore per cuffie di fascia di prezzo bassa, il nostro suggerimento è sicuramente quello di optare per un amplificatore a transistor.

Caratteristiche di un amplificatore

Infine dedichiamo il nostro ultimo paragrafo alle caratteristiche. Queste sono quegli elementi secondari, ma che definiscono la scelta finale.

  • Peso. Come dicevamo, a seconda dell’uso che volete fare di un amplificatore, il suo peso potrà essere o meno un problema. Se pianificate viaggi tra locali e pub, ve ne servirà uno leggero. Se pianificate di tenerlo ancorato in casa, il peso non sarà un problema.
  • Ingombro. Va di pari passi con il peso, ma anche le dimensioni di un amplificatore sono da considerare con attenzione nella propria scelta. Alcuni amplificatori possono essere davvero grandi, quindi attenzione alle misure.
  • Impedenza. Questo termine tecnico indica un valore di compatibilità tra il vostro amplificatore e le cuffie. Dunque in fase di scelta controllate che questi siano compatibili. Tendenzialmente gli amplificatori a transistor sono quelli più compatibili.
  • Sensibilità. Questo valore indica invece, senza scendere nel tecnico, la forza con cui verrà trasmesso il segnale e dunque il volume finale.
  • Potenza. Questa è una di quelle chimere della musica. La potenza di un amplificatore è un valore molto relativo. Le fabbriche lo indicano, ma resta un valore da prendere con le pinze. La potenza di un amplificatore potrete effettivamente testarla solo una volta a lavoro.
  • Connettività. Infine dedichiamo un passo alle connessioni. Originariamente le uniche possibilità di connessione erano quelle con cavi jack vari. Oggi i moderni amplificatori sono dotati non solo di mini-jack, ma anche di porte usb, lettori CD e in alcuni casi anche porte lightning adatte ai vari prodotti Apple.

Lavoro da anni nel mondo dell’editoria web, scrivendo per varie testate, progetti e temi. Cultura, fotografia, arte, politica, storia, eventi, informatica, la scrittura in ogni sua forma e variante rappresenta la mia massima ambizione.

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